Caratteristica della Spmii è stata ed è l’intervento sul territorio e l’attenzione a realtà considerate “marginali”: la scuola ha dedicato e dedica dei laboratori specifici ai portatori di handicap, ma senza mai farne dei “laboratori-ghetto”, con l’idea che tutti musicalmente sono “diversamente abili”. Per molti anni la Spmii ha realizzato laboratori di musica d’insieme e corsi di strumento negli istituti di pena bolognesi: il Carcere Minorile di via del Pratello e la Casa Circondariale Dozza. Attenzione costante è sempre stata data alle realtà dell’immigrazione sul territorio bolognese, dai rom serbi giunti a Bologna negli anni novanta ai rumeni presenti sul Lungo Reno e in altri luoghi della città. Da queste amicizie sono nati laboratori, incontri, seminari.
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